Pastrò: la pasta take away inaugura a Milano

Pastrò: la pasta take away inaugura a Milano

L’Italia in una tazza: ha inaugurato Pastrò con assaggi gratuiti dalle 11.00 alle 23.00

400 kg di pasta fresca, più di 1000 porzioni servite: si può dire che Pastrò ha inaugurato col botto?
Un pasto alternativo per chi ama mangiare italianissimo ed in maniera economica a Milano: martedì 15 settembre, con assaggi gratuiti di pasta in Via Giuseppe Ripamonti 9, è nato questo piccolo bistrot di pasta take away & delivery da gustare ovunque.

Pastrò nasce dall’ambizione di alcuni giovani ragazzi italiani di conciliare tradizione e innovazione, di ritrovare profumi e sapori che ci accompagnano dall’infanzia anche per le vie di una grande città come Milano. Mangiare bene, ovunque e senza lunghe attese, è possibile.

Come funziona?

Da Pastrò è tutto immediato, nel pieno ritmo milanese: ordini, acquisti e ritiri o scegli consegna a domicilio grazie alle comode pasta cup. L’Italia in una tazza, insomma.

La scelta di questo bistrot è tutta improntata sul biologico e sul sapere dei piccoli artigiani locali; il tutto nella consapevolezza che preferisce le piccole realtà artigiane piuttosto che la produzione di massa.

Nessuno è escluso: nel menù possiamo trovare tantissime scelte, come la pasta all’uovo, senza anche gluten free.

Qualità, tradizione ed innovazione:

Selezionando la miglior miscela tra grano ed acqua, Pastrò ottiene una pasta ruvida e porosa che assorbe al meglio il condimento: solo pasta fresca biologica di semola italiana cotta al momento.

Pastrò sposa infatti un concept moderno che si associa ad una realizzazione innovativa del prodotto. Sarai tu a decidere cosa mangiare e dove mangiarlo. Puoi selezionare il tipo di pasta e il formato, affidarti alla semplicità dei sughi classici o sperimentare con nuovi accostamenti di sapori scegliendo ogni singolo ingrediente.

Pastrò, infatti, ha ideato una Cup con doppia copertura interamente biodegradabile e realizzata in farina di mais. Questa, attraverso fori opposti, permettono la fuoriuscita del vapore senza avere il contatto diretto con l’aria esterna.

Non ti resta che partecipare alla sfida: #DiChePastaSeiFatto?
Noi di Milano da Scrocco le abbiamo provate (quasi) tutte e abbiamo qualche consiglio in merito:

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