RIMBORSO AFFITTI: tutti gli aiuti economici Regionali e Locali

RIMBORSO AFFITTI: tutti gli aiuti economici Regionali e Locali

Scopri qualcosa in più sulla questione AFFITTI: tutti gli AIUTI ECONOMICI Regionali e Locali dati a studenti, fuorisede e piccoli lavoratori.

A fronte dell’emergenza sanitaria si sono creati molti problemi collaterali.
Se all’inizio si è data la precedenza al settore sanitario, è ora arrivato il momento di fare i conti con le necessità di ogni cittadino. L’emergenza economica chiama, e in questo articolo cercheremo di scoprire assieme qualcosa in più sulla questione AFFITTI: tutti gli AIUTI ECONOMICI Regionali e Locali dati a studenti, fuorisede e piccoli lavoratori.

Affitti: l’aiuto del Comune di Milano

Nell’intervista fatta qualche settimana fa all’Assessore Maran sui nostri canali è stata sollevata la questione degli affitti. Le domande più richieste riguardavano l’esistenza di sussidi;
Oggi iniziamo ad ottenere delle risposte.

Sì, perché è ora online sul sito del Comune di Milano il  link  per richiedere il contributo sull’affitto. L’Amministrazione erogherà l’aiuto attraverso MilanoAbitare, l’agenzia sociale per la locazione convenzionata.
È previsto un massimo di 1.500 euro una tantum a famiglia fino a esaurimento delle risorse disponibili – che al momento ammontano a circa 3 milioni di euro.
Queste risorse potranno essere incrementate sulla base di eventuali ed ulteriori finanziamenti.

COME INVIARE LA DOMANDA?
La domanda dovrà essere inviata entro le ore 12.00 del 20 maggio 2020 secondo le modalità indicate nella scheda servizio.
Potranno presentare richiesta i cittadini residenti nel Comune di Milano, titolari di un regolare contratto di locazione sul libero mercato a canone ordinario, a canone concordato, in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali ai sensi della L. R. 16/2016, art.1 c.6.

I RICHIEDENTI devono essere in possesso di: 

  • Cittadinanza Italiana o di uno stato facente parte dell’Unione Europea;
  • Cittadinanza di un altro Stato (per i cittadini extra UE) in regola, ai sensi degli artt. 4 e 5 del d.lgs. 25 luglio 1998 n.286 e successive modifiche e integrazioni – Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero – e permesso di soggiorno valido che ne attesti la permanenza e l’idoneità a conferma dello scopo e delle condizioni del soggiorno.
  • Il richiedente deve essere titolare di contratto di locazione registrato e in vigore, relativo ad unità immobiliare ad uso residenziale, sita nel Comune di Milano e occupata a titolo di residenza esclusiva o principale da parte del dichiarante e del suo nucleo familiare.

I richiedenti dovranno, inoltre, possedere i seguenti requisiti: 

  • Non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
  • Non essere proprietari di un alloggio adeguato nel Comune di Milano o in altro comune della Regione Lombardia;
  • Avere un ISEE inferiore o uguale a € 26.000,00;
  • Essere residenti in un alloggio in locazione da almeno un anno alla data del 30 marzo 2020. Può essere presentata una sola domanda per nucleo famigliare.

Per le altre informazioni in merito, trovi tutto QUI.

Affitti: l’aiuto della Lombardia

Sul sito della Regiona Lombardia si legge questo:
“La Regione Lombardia e le Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale Pubblica (Aler) hanno adottato una serie di misure per sostenere le famiglie in affitto. Si tratta di una prima serie di agevolazioni rivolte agli inquilini economicamente più fragili che hanno subìto una perdita economica per effetto dell’emergenza sanitaria da Covid-19”.

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Affitti: l’aiuto della Toscana

La Regione Toscana interverrà per aiutare le famiglie e gli studenti universitari fuori sede a sostenere le spese di pagamento degli affitti. I provvedimenti, ancora in fase di preparazione, serviranno per fronteggiare la situazione di grave crisi determinata dall’emergenza sanitaria in corso.

Saranno i Comuni a distribuire i contributi per l’integrazione del canone di locazione. I beneficiari saranno, in particolare, lavoratori dipendenti e autonomi che hanno perso il lavoro o comunque registrato una significativa riduzione del reddito. Misure specifiche sono previste anche per gli studenti universitari fuori sede.

“E’ necessario intervenire con ancora maggiore incisività – spiega l’assessore a urbanistica e casa Vincenzo Ceccarelli – in un settore, come quello delle locazioni, su cui da tempo la Regione investe risorse importanti: per rafforzare il patrimonio edilizio pubblico e per venire in aiuto ai soggetti più deboli, prima colpiti dalla crisi economica e adesso da questa nuova drammatica emergenza. Interveniamo intanto con fondi regionali ma l’auspicio è che su questa criticità intervenga anche il governo”.

Affitti: l’aiuto della Sicilia

7 milioni di Euro per gli universitari siciliani fuori sede come contributo alloggio. È questo il sostegno che il governatore della Sicilia Musumeci intende dare alle famiglie degli studenti in situazione di disagio per l’emergenza epidemiologica.
In dettaglio, quattro milioni sono destinati agli studenti iscritti in atenei al di fuori della Sicilia, anche all’estero. Per loro ottocento euro, se hanno mantenuto la permanenza, in quelle sedi, dal 31 gennaio fino a oggi.
Altri tre milioni di euro andranno, invece, agli studenti fuori sede, ma residenti in Sicilia, che abbiano richiesto il contributo alloggio all’Ersu per l’anno accademico in corso e siano risultati idonei, ma non assegnatari del beneficio.

Gli Ersu, inoltre, potranno emanare un ulteriore bando per l’erogazione di “sussidi straordinari” destinati a studenti, sia pure esclusi dalle graduatorie, ma che, a seguito dell’epidemia da Covid 19, siano venuti a trovarsi in stato di particolare bisogno personale o familiare.
Il bando sarà disponibile entro mercoledì 15 aprile sul sito del dipartimento dell’Istruzione e della formazione professionale della Regione Siciliana e su quelli degli Ersu regionali.

I destinatari del primo contributo dovranno, inoltre, essere regolarmente iscritti all’anno accademico 2019/2020, appartenere a un nucleo familiare con una certificazione Isee non superiore ai 23 mila euro annui e non godere di altri benefici economici erogati per le stesse finalità.

 

Affitti: l’aiuto dell’Umbria

Un sostegno per pagare l’affitto fino a un massimo di 250 euro al mese per quattro mensilità. Lo ha deciso la giunta regionale dell’Umbria nella seduta di mercoledì, rispondendo così in un certo qual modo all’appello lanciato da un gruppo di studenti universitari fuorisede che, a causa dell’emergenza Covid, per la chiusura di molte attività e anche per i problemi delle famiglie di origine, hanno perso finti di sostegno fondamentali per mantenersi a Perugia e nelle altre città della regione sede di facoltà.

Criteri e requisiti Gli aiuti saranno mediante l’erogazione di un rimborso del canone di affitto fino ad un massimo di euro 250 euro mensile, circoscritti a un periodo massimo di quattro mensilità e comunque non superiore alla durata della sospensione totale delle attività produttive disposta dal Governo nazionale. Andranno agli studenti fuori sede regolarmente iscritti per l’anno accademico 2019/20 agli Atenei e istituti di grado universitario con sede legale e operativa in Umbria; in possesso di un contratto di affitto regolarmente registrato; che dichiarano per il periodo di sospensione delle attività produttive disposta dal Governo nazionale una contrazione del reddito familiare imputabile alle conseguenze del Covid-19 pari ad almeno il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (valutazione in termini di reddito per i lavoratori dipendenti e di fatturato per i lavoratori autonomi); che attestino un Isee familiare per l’anno 2018 fino ad un massimo di 35 mila euro. Starà ora all’Adisu predisporre il bando per l’accesso alle risorse.

ATM Milano: Deroghe e proposte

Estendere di un mese  – o due – l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici di Milano e permettere di utilizzare quello mensile in un altro periodo dell’anno: perché, visto che per tutto marzo e ormai anche per tutto aprile la mobilità dei milanesi su tram, metropolitane e autobus è stata ridotta all’osso dall’emergenza coronavirus, si dà un segno tangibile a chi è rimasto a casa, rispettando le norme anticontagio

Questa è la proposta arrivata in consiglio comunale questa settimana.

“In questo lungo periodo di emergenza sanitaria in cui i milanesi sono stati chiamati a rimanere nelle proprie abitazioni, riteniamo che sarebbe un segnale importante quello di concedere delle agevolazioni a coloro che abbiano un abbonamento ai mezzi pubblici annuale (comprensivo del mese di marzo ed eventualmente di aprile) o mensile relativo a marzo.
Ai primi riteniamo sarebbe da posticipare la scadenza dell’abbonamento di un mese (2 se comprensivo anche di aprile), stante che il lockdown ha visto la riduzione dei passeggeri ATM del 90%;
Per i secondi pensiamo che vada rimborsato il costo dell’abbonamento o che esso possa essere utilizzato in altro mese dell’anno scelto dall’utente”.

Concludono i consiglieri Monguzzi e Giungi.

Speriamo che quest’articolo possa essere d’aiuto per molti Scroccosauri in difficoltà:
cercheremo di aiutarvi il più possibile!
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